Sto giocando con chi non mi conosce
Ho in sacco tanto fatto, ma quel che conta non c’è
Ho solo bisogno d’andar dritto verso il gioco...nella Morte
…..
Non t'ho sentito dentro la pelle
E’ 1 brivido che riemerge
Come la febbre
…..
Mi butto su quelle rotaie
Mi faccio travestire dalle streghe
E poi vi lascio andare lungo le vallate deserte
…..
Battete il colpo e fatelo con veemenza...mica sol subite(?)
Avete fatto tante strade per definir che non è servito a niente
Hahaha...ho voglia di veder le vostre facce completamente attonite(!)
…..
Ho intravisto lo sguardo fuorviante
Ho percepito da prima d’andarmene
Ho intuito ancor prima di baciarle
…..
Ho solo il motore
Vago nelle sabbie
Mi dirigo oltre...
Sono solo e stò dormendo
Sento 1 frastuono
Sbalzo nel letto
…..
Mi sento strano
Vado in bagno
E mi lavo
…..
Non sentivo il viso
Ne le mani e ne l’acqua...non capivo(?)
Ritorno in camera e vedo il mio corpo sul letto, fermo
…..
Stavo assolutamente sognando(?)
Ero morto e non me ne rendevo conto(?)
Ero entrato e non potevo più uscirne da tutto questo
…..
Ho cercato di svegliarmi, ma non ci riuscivo
Son rientrato nel corpo(...)
E poi ho aperto l’occhio
…..
Ho urlato come se mi stessero ammazzando
E poi ho sentito il tonfo, sotto il letto
E sulla faccia mia 1 sorriso...
Me lo dici tu che te definisco na manovella
Tua madre quando t’ha fatta, era mbriaga
E poi tutta la vita hai fatto la baldracca
E ancor mi dici che faccio l’eremita(!?)
…..
Ti rispondo che lo sono...ed allora
Non cambia la tua situazione di vita(?!)
Anzi...ti ringrazio per avermi dato la vetta
E’ lunga la battaglia prima di lascar la stessa
…..
Le farfalle volano disperate sull’erba
M’arriva 1a davanti la faccia
“Quanto fragile 6 bella?”
Non posso toccarla
…..
1 respiro ancora
1a botta di tosse rauca
1a vendetta che non arriverà
1a strada spianata, la tua vita sarà...
Tutti hanno 1 creder per non fidarsi
Tutti hanno amici che amano farsi
Troppi stenti per darsi all’altri
Tombe ricoperte da vivi
Tutti putrefatti(!)
…..
Residui di qualcosa che non esiste per gli Umani
Rimasugli d’obitorio senza legami
Rigurgiti di stenti infami
Ripartendo da morti
Recuperando i passi
…..
Oltre i colli spianati
Osan ora le mie parti
Ondeggiando nell’aria, lì
Ostacolati sol dai venti gelidi
Oziar per far passar quei stupidi momenti
…..
Non è la superstizione che v’uccide, ma son i vostri atti
Non lo capite che i teschi appesi non cambieran i vostri attriti
Nulla in questo Mondo crudele potrà aiutarvi...siete solo voi
Nelle vostre azioni, nei vostri pensieri...nell’estrazioni
Nuovi Démoni che v’entrano...sottocutanei(!)
…..
Inumani saran color che vedran l’avi
Indubbi saran i soliti giri dell’ignavi
In isolate città morte...tutti appesi
In mistiche sembianze d’Angeli
In lontananza… / Eccomi!
Eccomi quì...non pratico nulla di malvagio
Nel mentre lo dico lo sto ancor facendo
E poi ti dirò che son 1 testimone di Dio(...)
Haha...quanto mi piace pigliarti per il culo
…..
Le crepe si aprono ancor sul mio corpo
Il martirio non ha nulla a che far con questo stato
Dove gli strati dell’assolutismo vengon sciolti in 1 attimo
Ed eccoti lì...t’ho visto la dietro a quell’informe masso
…..
La miseria s’aggira sempre in gruppo
L’occhio l’osserva e scappa subito
Il rosso e il verde mescolati...1 limbo
Colmo die tracotanti vergogne… / Mi fermo
…..
Quel cazzo di fottuto semaforo
E quella bella gamba che sculetta
Devo farmene na ragione...è andata
In futuro non tornerà più a casa
E’ per poco
Non lo ripeto
L'hai capito(!)
…..
L’occhio chiuso
Lo sbuffo sul labbro
L’attimo fugge, come 1 secondo
…..
La mente è colma del pensiero
Dov’è andato a finir quel tocco
E’ ancor dentro...s’è n’è andato(.)
…..
6 na Strega e m’incanti di continuo
6 come 1 sapone che non scivola sul corpo
6 l’Inferno che ho interiorizzato quando ero solo
…..
Volevo ammazzarmi per questo
Ma poi ho guardato il mio Cielo
1 brivido sul dorso...poi ho visto!
Avevo notato in voi qualcosa che non andava Bene
Bevevate
Fumavate
Vi drogavate
…..
Questi momenti di sorprese cadono come 1 uovo pasquale
Mangiavate
Giocavate
Fingevate
…..
Tra non molto vedrò le vostre ceneri volar in mezzo alle scie chimiche
Mi giudicavate
Eravate invidiose
Troppo fameliche
…..
Quando ve ne andrete sarò più contento e respirerò molto meglio di voi tutte
Vomiterete
Retrograde
Spasmodiche
Siete potenti mai poi
Controllate tutti quanti
Ma poi non riuscite a vivervi
Piovono cazzate di color cremisi
E siete ancor convinti di voi(??!?)
…..
Ondeggio nel fluido delle frequenze...nell'emozioni
Trovando ogni gingillo, pur abbia importanza, per tutti voi
Ma poi nelle vostre mani, vi troverete sol serpenti
Dove i sonagli, gli useranno tipi come noi
Per farvi 1 wooddo, per esorcizzarvi(.)
…..
L’argento è meglio del kirm di quei duchi
L’Oro è doveroso...sol per quei nobili(...)
Qirmīz, su macchine Giapponesi...senza ragioni
E poi, il Gonfalone di Venezia vale tanto per quei nobiliari
Colmi d’averi, che ancor trangugiano stili passati in abiti d’altri me(r)ce-nati ignobili!
Ho bisogno di vedermi da cadavere, nel riflesso di quell’acciaio
In fondo, son 1 sopravvissuto di quello schiavismo 9centesco e retrogrado
…..
Il nero mi s’addice...ma non lo uso per nascondermi da chi mi vuol morto
Lo uso per accrescer lo strato, che a volte, si dissolve nel mio palmo
…..
Quel fulmine che m’abbaglia nel lampo di genio
E poi dissolversi nella radura...piano piano
…..
Ostacoli non ho più da tempo e mi sento pieno
Come il ciel che ho sul teschio ogni giorno...e consumo
…..
Il gusto lo diluisco nell’informe struttura d’amaranto
Lo lavo via dal mio corpo infettato e lo lascio isolato
…..
Il commando l’ho lasciato da molto tempo
Non ci ritornerò più in quell’Inferno
…..
Le devozioni che mi son inferto
Il dolore che ho sofferto
…..
E’ nel cuor impavido
Senza battito esterno
Lo trasformo, in costante movimento
Lo faccio, da sobrio o da fatto
Lo vedo e lo catturo
Lido, senza tempo
Lontano e vicino
…..
Oltre lo spazio
Oniriche, per n’altro scherzo
Omaggiandolo allo specchio trasparente...nel nero
Ostracizzato da chi non l'ha percepito e non l'ha notato, sul bordo
Onde, che posson tirarti via tutto o donarti altre forze… / Quell’immenso(!)
…..
Lastre di cemento che si fondon con il vetro
Lacrime che diventano quel viso
Lustri all’interno d’1 millennio
Lingue intrecciarsi all’1isono
Laddove non c’è più ness1...
Siam giunti quì ma poi(?...)
Politici parlano di libertà per tutti
Pari diritti a chi non arriva a fine mese...e poi tanti saluti
…..
Siete sicuri di ricever le benedizioni
Ne siete certi che siano per voi(??)
Alle facce che vi guardan da lì
…..
Su quelle montagne...nei boschi
Nell’alto dei cieli, ricevo i messaggi
Non son della libertà...son pensieri
…..
Viaggio costantemente anche se son nei dubbi
Rifletto dentro le pozzanghere quegli ombrosi stili
Ci butto na zampata sopra e distruggo la vita di quei girini
…..
Son 1 assassino, ma intanto loro son protetti
Son IO che penso d’esser libero d’ucciderli
In realtà, uccido solo quei programmi
Prima del fare c’è l’Essere
Chi s’allerta, mi fà sorridere
A volte chi s’innervosisce arrossisce
E noto 1a calma interiore dentro di mé
…..
Ho bisogno anche di dondolare
Mi piace farlo vedere(...)
Nei sogni desiderare
E poi riemerge(...)
…..
Quel senso d’irrequietezza senza fine
Gli antipsicotici inducono sta sensazione
Il pianto...e poi il suicidio, si deve commettere
Ma attenzione che non è reale!...è 1a situazione sperimentale(!)
…..
Da 125 anni la studiano ma ancor non sanno come curarla...hèhèhè(...)
Qualcosa ho in mente, ma potrei esser fuorviante nella diagnosi errante
Perchè è errante, chi sta fuori dalla cerchia delle cattedre
Hahaha...lo son affetto da bimbo, ma rimango in mé(!)
…..
Tranquillo, quando assumo la linfa vitale
Calmo con tutti i nervi, nel dormire
Truculento urlo nella mente
Dove quel pianto, è Amore
Vieni con mè
Son nel tè
Il Sole(!)
…..
Amo ogni raggio che riesco a cogliere
Lo faccio anche se 6 dietro le nuvole
Anche se non scaldi la pelle
…..
Baciami in ogni stagione
Tagliami sulle spiagge
Bucami sulle montagne
…..
Abbraccio ogni ultravioletta molecola che mandi in queste ore
Sottili son le tue espressioni caratteriali e mi gusto il tuo godere
Come lo fai con mè… / Non ci son parole per definir queste cose
…..
6 dentro di mé
6 costante
6 il Sé
Ho capito che è 1a cosa 1ica toccar la propria merda
L’ho fatto l’altro ieri, perché dovevo veder se trovavo 1 dente ingerito...hahaha!!!
Alla fin lo son riuscito a trovare e cazzo che figata
Non sentivo il fetore e ne la malattia
Era com'entrar in mé n’altra volta(!)
…..
La feccia che vedo fuori, gira per strada
Color che son dei fottuti perbenisti e hanno paura della propria merda
Si accontentano di quello che arriva dalla solita agenda
A capo chino temporeggiano...hahaha!!!
Figli di puttana pieni d’ipocrisia(!)
…..
A volte penso anch’IO d’esser così...na merda(...)
Ma in fondo questo stato d’esser, è 1’emulazione della lor esistenza
Non appartiene nulla a mé...e l’esorcizzo facendo l’amor con la mia merda!
Se è mia, è perché l’ho elaborata dal mio involucro...anche se è avvelenata
E a volte pure me la mangio, per capir che consistenza e gusto abbia
…..
La società, è per chi l’ha costruita, nelle generazioni di postura(...)
Come per chi lavora tutta la vita e poi da la colpa a quell’impostura
Che in realtà non è altro che la sua stessa configurazione satura
Da ogni valore proprio, svuotato da scelte esterne alla sua vita
Ma che l’han portato a non redimersi nemmeno sta volta.
Osservo tra schermi bianchi il buio
Obliquo lo sguardo...dritto in basso
Ornato da pietre è tutto il mio corpo
…..
Mastico chilometri su questo sentiero
Mi son lanciato nel buio di questo traguardo
Mentre saltavo sul muro di ghiaccio...sentendo il colpo
…..
Budella sulla strada...non vedevo nulla nel vuoto
Bella, è la situazione di questi crani di bardo
Bassa la lor attitudine...è ancor buio
…..
Respiro il mio stesso fiato andato
Rifaccio di nuovo quel cazzo di giro
Rimetto in piedi il baricentro e vado
…..
Esco dal buio di quel bosco e mi trovo i lupi che ululano
Ero in compagnia della Luna di Pasqua e l’aqua ho bevuto
E lungo quel sentiero oscuro...ero sbadato e mi son schiantato
Ciao amica mia
Te ne 6 andata via
Ora non vedo più la tua faccia
Eri come na fata o 6 morta in quella città(?)
…..
Era vero che eri in cinta
Ti 6 sposata con la droga
E poi hai lasciato la tua figlia
Lì sulla strada...piangeva disperata
…..
Sò che dovevi farlo ed era l’1ica via
Ma è meglio che 6 morta
Non volevi esser mia
E allora(?)
…..
Il cimitero per mé è 1 casa
Ma è sol da occupare...basta
Chiusa la comunicazione con la fata
Mi dileguo e lascio il posto al prossimo fantasma
Son dentro té
Mi dai da mangiare
Non vedo altro che il tuo Amore
Mi fai godere e divertire
Abuso di té
…..
Son il tuo disco rotante
E volo per tè in ogni dove
Mi distruggo se lo vuoi té
Mi faccio in 2 nella polvere
Abbraccio Démoni e donne
…..
Ci credi in mé
Non 6 con mé
6 quelle Stelle
Ma 6 nell’Etere
O nelle dittature?
Son così perché l’ho voluto
Non son pieno di mé e non segnalo
Mi faccio i cazzi miei e poi se devo farlo
Agirò(!)
…..
Siete con voi quando c’è quel pensiero(?)
Neppur se lo desiderate e lo comprate col denaro
Mi potrà far cambiar quel sentimento...quel cazzo di messaggio
Aggirerò(!)
…..
Son sinistro da quando son nato
Non mi faccio di droghe per non esser quel che non sono
Mi piacerebbe farlo ma sò che è 1a grossa perdita di tempo...hoibò(!)
Aggredirò(!)
…..
Siete ancor convinte che sia il maligno(?)
Non mi fà nulla il vostro crocifisso, il cubo, l’impulso
Mi sento così perché sò che prima o poi anche voi lo diventereste...o no(?!)
Aggroviglierò(!)
Alzo le corna per 1’altro giro in giostra
Alla fin della fiera son riuscito a passar anche questa volta
E col cazzo che la rifarò n’altra volta stà merda
Però non arretrerò ancora
Aggiungerò n’altra marcia
…..
Le lacrime non valgon nulla
Son l’allergia a quella feccia
Quella gentaglia...negativista
Fascista, comunista, mondialista
Perbenista, bigotta, nerd e attivista(!)
…..
Son morto n’altra volta...e allora(?)
Cazzo me frega della svolta(!)
Vago sempre nell’oscurità
Come sempre andrà
Giro la ruota
Lo sentite anche voi(?)
E’ quel succo ch’esce dai polsi
…..
Amando quei vetri rotti
Bevute e fetori
…..
Drogandosi
Ammorbandosi
…..
Ho intravisto té in quei posti bui
T’ho raggiunto, attratto dai tuoi occhi brillanti
…..
M’hai posseduto dentro quei boschi
Sulla collina nera...eri lì
…..
Immobile rimasi
Preso dai salassi
…..
Dai pensieri oscuri
Dai tuoi morti occhi
….
Obesi sugli orizzonti
Lune ombreggianti di veleni...
Me lo avevi indicato, ma IO non t’ho ascoltato
Bello era il tuo detto per far quel che IO non desideravo
Ma che in fondo poi...ho accettato
Terminato e concluso
…..
La veggenza era già in mé, ma non la vedevo
Non ne volevo saperne perché m’interessava di più il denaro
Ma poi mi son ammalato profondamente e da quasi morto
Ho visto la scappatoia...quel buco...divenendo sovrano
…..
La centratura era prima di tutto e l’ho appresa del tutto
Dove il mio stesso lutto biologico stava procedendo
E tutto il passato, si stava azzerando
E come acqua son evaporato
…..
Ero divenuto il principe di mé stesso
Dove il mio Esser non era più lostesso
Non ceran più quelle strutture da ossesso
Ne i consumi, ne le manie, ne gli abusi al compromesso(!)
…..
Opaco il mio passato
Come na salma d’1 morto
Ora vedevo tutto più chiaro
Ero libero dalle catene dell’aggregato
…..
Ora posso entrarci dentro in quel passato
Posso andar nel futuro e viver anche questo mio presente non-maiolicato
Concentrico o trasudato...masticato o mesmerizzato...1ico o fittizio
Son complice solo di lato, di quel creato terminato
…..
I vermi ho salvato ed ora vivo nell’Oro
Quell’Oro determinato dal mistero
Che ho superato e screditato
Sconvolto e degenerato
…..
Lo avete passato
Siete al punto
Pregando
Essendo
E’ arrivata ora
E’ con voi ora
E’ tremenda
…..
Di chi è questa(?)
Dove è andata(?!)
Dov’è cestinata(?)
…..
In ogni luogo và
Individua ogni carcassa
In ogni posto maciulla quella maschera(!)
…..
Polvere e acqua
Puttane e merda
Polizia immobilizzata(!)
…..
Ovunque 6 ora(...)
Ovvio che hai distrutto la società
Ovunque 6, ammiro per la tua bellezza.
Le spine entrano nel cadavere
Son messaggi che arrivano dalle radici di quelle piante
Creano le strutture
Portano le misture
Son ormai con mé
…..
Il Cielo è nero e colmo d’acque furibonde
Il militar ha portato la guerra delle razze
Le perpetue e fratricide conseguenze
Di chi non ce la farà ad arrivare
Alla fin delle lor giornate
…..
Ostriche
Piovre
Rane
Pere
Ere
…..
Ecco le comete
Ecco il reame del Principe
Ecco color che non potran esser salve
E come dissero le bibbie(...)
Vi muteranno le cellule!
Ne 6 sicuro(!?)
6 giunto alla fin del sentiero
Ora 6 il menestrello o il disperato
Sicuro che hai finito(?!)
…..
Non avevi capito
Solo per n’attimo
Ora invece del tutto
Stai urlando al vuoto
…..
6 andato sul precipizio
6 caduto in quel buco
6 rinato da là sotto
Solo e rinnovato(!)
…..
Strano il contatto
Sobrio il contratto
Subdolo e trafitto
Stronzo e sbronzo
Bianco è il manto
Soffice, sol al legger tocco
…..
Martello che picchia sul cranio
Il sangue ch’esce da quel buco
…..
Liquame uscir dal culo
Cazzo in tiro
…..
Eiaculo in 1 attimo
E poi torno al ritmo giornaliero(!)
…..
Non è brutto quel che fanno per quel denaro(?)
Ed IO ve l’ho detto nel natural scritto
…..
Ho chiarito cos’è il pascuale uso
1a merda di festa del cazzo
…..
Le prese per il culo
Il finto calendario
…..
Il tempismo per guadagno
Lo scherzo portato come compiacimento(.)
…..
L’esagerazione è per chi è ancor addormentato
Chi non vede dietro quel fetido mercato
…..
L’allontanamento è il rime-Dio
Con linee tenui e di grosso calibro
…..
Acceco il prossimo supino del cazzo
Facendogli adular 1 cazzo finto
…..
I potenti da sempre lo fanno
Ed ora lo faccio pure IO
…..
Mi godo lo spettacolo
L’orrendo finale di questo teatrino
…..
Masticando ogni lor labirintico e putrido perdono
Lastricato di falsità...ingiustizie e crimini / Fin all’ultimo dente rimasto...
Me lo state dando(?)
O me lo state togliendo(?)
Non potete dirmelo vero!
Hahaha...è no scherzo
1 brutto perdono(!)
…..
Il tempo è ormai finito
Siam giunti al capolino
Il muro finto, è caduto
Come il cristo incrociato
Putrefatto, il vostro Spirito improprio(.)
…..
La fede protratta dal denaro v’ha ucciso
E che credete!...pure IO ce sto dentro
Ma mi comparto ed analizzo
Son na barca senza equipaggio
Per andar oltre a quel precipizio(.)
…..
Chi è dentro il mercato non sà cos’è il respetto
Chi maneggia troppo denaro, è 1 fesso per partito preso
E’ bello restarsene al caldo per poi pavoneggiarsi contro il capitalismo
Fanculo!...sò quel che dico, scrivo e lo faccio ogni fottuto giorno
Ho il tempo contato, perché son IO a contarmi il futuro.
Ho notato 1 grigior sul tuo viso, già bianco e secco
Tè m’hai parlato con quel tono nasale...basso
Il tenue cordoglio di nutrir altro ego ombroso
Dove le tue dita entraron nella bocca del rospo
…..
L’alone è all’interno del tuo Spirito, precludendo ogni mostro esterno
Scavando l’ingiurie, che i padri precedenti t’avevan insegnato
Gettando tutto all’interno di quel buco...supino
Squartando il corpo di quel rospo(!)
…..
Il cerchio hai disegnato col suo sangue caldo
Lo hai gettato in quello stagno...riflettendo lo sdegno di quel ricordo(...)
Il graal, che avevi trovato sotto quello stesso malsano suolo
Era il Male, ch'era nascosto dentro quello stesso cerchio(.)
…..
Gettar benzene sulla superficie fredda era l’accusatorio
Che oltremodo, avevo decifrato ancor prima di conoscer il tuo dono
Il tuo frutto primordiale...il tuo peculiar inceder nel mondo Umano
Il gettar tutto quanto...come 1 perdono mai subìto
…..
L’unghia si spezzò e cadde sul terreno
L’urlo sordo annegava l’oblio
Che s’era creato
Ciao
Il fluido antico
Il mestiere vecchio
Il dubbio che mai ho
Il Santo e il furbo
…..
Ci siete là in fondo(?)
Ci fate o state fingendo(?)
Cosa avreste in serbo(?)
Che Mondo è questo(?)
…..
Oltre quel dito
Ondeggiar nel moto
Omologandosi al lutto
O a chi non è ancor 1'oggetto(!)
…..
Non vorreste farvi il siero
Neppur quel futurista vangelo
Nemmen il verbo dal mercato
Neutralizzando quel braccio
…..
Esplodereste in 1 attimo(!)
Enormi buchi nel presente futuro
E dove non ci sarà lavoro
Eliminereste pure l’IO.
Le fratture son inevitabili
Ce le ho scritte sulle pelli
Ed ora i veleni non potrò più espellerli
…..
Il bimbo in mé, è 1 miserevole senza peli
L’error terrificante di chi ho scelto per definirli
Nel defilarmi in posti assurdi… / I fienili
…..
Ho sposato i fantasmi nei pensieri labili
Ho il poter dei vampiri invisibili
Ho ingurgitato merda e bili
…..
Ness1 ha più fratelli
Son tutti morti e senza veli
Seppelliti nelle tombe impenetrabili
…..
La distruzione è il rime-Dio di chi non vede oltre quei veli
Fascianti sui giardini colmi d’immondizie e virtù puerili
Componendo il quadro dei giudizi divini...inalienabili
Lo dico da sempre
Son 1ico ed inimitabile
…..
Non son pieno di mé
Non ci guadagno niente
…..
Son nato così e sò d’esser sol per mé
E’ troppo semplice spiegar cosa possa fare
…..
C’è chi cerca qualcosa che non c’è
Non lo comunicherò a té(!)
…..
Ho voglia di vivere
Ma pure di morire
…..
Il sangue fluisce
Ecco il tremore
…..
L’emozione d’essere
Lo stesso sintomo di malattie(.)
…..
Son il figlio che tutte le vecchie mamme vorrebbero per sé
Ma non mi faccio prender...al massimo strizzare
…..
Non ho niente
Ne il gene...
Spulcio quella testa
Maciullo l’acacia con la mazza
Faccio dondolar la bestia
…..
Simbolo interno che stà là
Maiolicando dalla banana
Quel succhio dell’Anima
…..
L’esplosione è dentro la giungla
Ma la porto anche dentro le città
Infondendo di tanfo merdoso l’aria
…..
Le mosche evoco ed ecco la succosa linfa
Dove la strada deserta, è la razza
Che mai, è stata partorita
…..
La croce sulla testa
L’x che risalta sulla
Fronte rasata
…..
Vuole 1 rasta
Ma non glielo posso dar ancora
Fanculo la sua volontà e la sua parsimonia!
Salta quel paletto
Dai cavalluccio mio
Non penso sia assurdo
Difficilmente contorto nel farlo(!?)
…..
Ma 6 in sella cazzo(?)
Mi sà che ti stai intrappolando
Su d’1 lussuoso piano del cazzo
Che non ti darà nulla...adesso
…..
Prova a frequentare l’ego
Provaci a fuoriuscir da tutto questo
Provaci e vedrai che rimarrai morto
Con 1 punteruolo nel cranio(!)
…..
Il becchino ti darà il crocefisso
Ricordati, che le costole si devon sentire ad 1 cavallo
Altrimenti non si vivrà Bene ed allungo
Cadrai dal suo dorso umido...
Benvenuti nel vuoto!
Avete capito cosa sono
Oppur avete ancor quel muro
Impiantato nel mentale aspetto illusorio(!?)
…..
Le droghe son il sesso perverso che mai avrete assunto
Ma lo pagate ogn’istante che parlate d’1 politico(!)
Mangiate le lor stronzate a cena o su d’1 schermo
Ne avete bisogno di questa dose ogni giorno
…..
Ballate nell’immondizia del lusso
Nello spazio sotto vuoto
Su d’1 razzo finto
Esploso(!)
…..
Le dimensioni son livelli di mercato
Il cervello è sezionato e le stranezze son nello spreco
Le vedete con 1 senso di non-criterio...sfatto il costrutto
Dove lo strutto, v’è entrato tutto sul per il deretano!
La sento costantemente in mé in ogni zeptosecondo
La calibro per ossimoro di concepimento...a mò de dono
…..
Lattice e molecole che si susseguono
Strati di linee in paralleli di tempo
Nella simbiosi d’1 vortice lento
…..
Qualcosa penetra dall’esterno
S’insinua nella matrice d’epicentro
Infetta ogni particella…son 1 paradosso
…..
Lo sento entrar in mé come fosse 1 ago freddo sterilizzato
Lo percepisco come 1 massaggio senza perdono
…..
Il Caos è l’1ica cosa che sento
L’epicentro d’ogni strato frantumato
Il baule delle sequenze senza moto
Astratto il concatenamento
Nel silenzio attonito.
Prova a farlo tu ora
Fammi capire se ce la farai ancora
E poi vedremo se starai a quei livelli?...ma eccola(!)
La cazzo di strizzata
La palpebra calata
…..
Mi sento buono oggi...ma vediamo cosa succederà(?)
Forse perderò tutti i denti, se mi dirai che la relazione sarà finita
Ma ancor non potrei fidarmi, se le cose prenderanno n’altra strana piega(...)
La pisciata
La cagata
…..
2 volte per 1 piacere che non serve a nulla
Ma nel mentre, ho capito che potevi ancor venderla
Alla terza volta, che ci vedemmo e mi dissi che era stata magnifica
Lenta
Luna
Quella notizia è na bugia
La lanciano sulla folla ingenua
La frusta...la tassa...la rosa
…..
Bramando ogni formula perfetta
Accusando e deridendo chi il cuor puro ha
Le unghie...il vestito...la forma
…..
La lingua è il precetto della malvagità
L’inglese e bianca razza è l’avvelenata menzogna
L’usura economica...la politica...l’amicizia
…..
I servi non servon a questa cosa
Esce dal fumo di quelle bocche senz’Anima
Ricadendo nell’Etere...nell’aria...là
…..
L’occidente e l’oriente son in combutta
Il Sud ed il Nord della Terra son l’epicentro della rivalsa
Il freddo e il caldo si mischieranno quà!
Nate tutte sui bordi di quelle terre
7 pietre
Cadute
Portate
Scolpite
…..
Sauron è l’antagonista delle leggende
7 cittadine
Possedute
Costruite
Colpite
…..
Osgiliath era la più grande di tutte queste
La Pietra di Elendil, per veder oltre il Mare
Os-Giliath, la cupola delle Stelle
Amon Sûl, presa da Sauron e
Le comunicazioni tra i 2(?)
…..
Nell’oscure nebbie
Sulle montagne
Denethor è
In fiamme!
Mi metto in letto
Son veramente stanco
Ed ecco che sento 1 tocco
Dentro il cervello...nell’epicentro
…..
Mi vende quel particolar ad 1 Démone e rimango immobilizzato
Ho visto, ma ero impotente / Cazzo(!)
Son riuscito a veder tutto quanto
Il cerchio verde e rosso intorno
…..
Il vento spirava verso Sud ed IO
Ero all’interno dell’arcobaleno
Cresciuto dal mio petto intimo
Donato a quell’ente strano
…..
L’impiccato era nel disegno
La saggezza e la sapienza avevo
Trasudando i vermi di quel Dio
Nell’infinito gabbio non mio...
Cammino nel buio e mi vedo disteso
Ho toccato n’altra volta il fondo
Sullo scosceso sentiero
…..
Le Stelle opache nel Cielo
La Luna che richiamava il lupo
Il taglio sul polso e poi acqua su d’esso
…..
Il naso avevo perso
Ed ho ritrovato lo spostamento
Lusso, nel lussarmi il braccio sinistro
…..
Il dolor, è ancor presente, ma non ci penso
Cerco di star zitto, dritto, seppur curvo
Mentre scrivo questo saggio poetico
…..
Le ho viste tutte quante nel mio corpo
Ero trafitto da capo a pie e mi gustavo
Il martirio che ho subito...da lontano.
L’ismo di color che si credon i padroni delle proprie azioni
L’eskimo di chi non ha mai creduto e mai crederà all’allusioni
L’indeterminazione di color che son di fede...ciechi votanti di dualismi
L’arido terreno coltivato dalle multinazionali del cibo, d’oli e petroli misti
L’inceppar d’1 grilletto, lo scoppio delle bolle dei perbenisti...l’astio dell’estremisti
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Onomastici per chi segua i calendari massonici...in goliardici stenti
Ormoni ingegnerizzati nei corpi d’intelligenti esseri inconsistenti
Ormai piegati e superati...dove l’evoluzionismi son ormai decadentismi
Ombre oscure e grottesche che si modificano a piacimento...dentro gli spasmi
Onorando gli Déi del denaro liquido...dei patrioti su comando ischemico...ormai condannati
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Rimuginar per chi non ha empatia minima è inutile...anche verso i neo-nati
Rimodellando i genomi alterati dai cibi, dai farmaci, dalle sostanze...nei drogati
Rimescolati all’interno d’1 calderone colmo e ribollente di veleni mefistofelici
Remunerando sol chi ha capito il gioco di quest’infernali strutture morenti
Rogito per abitazioni, condomini, luoghi o centri denuclearizzati
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Onde che pervadono le azioni d’ogni giungla terrestre d’oggi
Orde di sciacalli che t’insegnano le regole tramite dei fottuti corsi
Ostetriche e dottori che non san il perché dei giramenti mentali
Olistiche scienze che poco han a che far coi veri sentimenti
Ormai spenti...come petali primaverili gelati...dorati
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Istinti primordiali messi al bando per dei finti attriti
Istrionici ed isterici credi per definir i signori dei nostri futuri incerti
Istruttorie e graduatorie per entrar a far parte delle morti bianche...scannerizzati
Inumana secrezione che nasce dal verbo delle ripetizioni
In scolari di secolari intrugli...dentro sorrisi impreziositi