domenica 25 gennaio 2026

Review: Trip To Malaysia By WEEDIAN [POETRY ESSAY]



Lascio tutto quanto come stava
Tralascio ogni corpo esanime sulla via
Mastico ancor il veleno di chi mi odiava
Or noto l’Amor che aveva quella faccia
Truce, come 1a bagascia...in malattia(.)
…..
La casa della follia è dentro la poesia
Nasce come brace...nel sermone / Scartata dalla polizia
Scorticata nella strofa di quella scortata menzogna
Baule in quelle sacche di vergogna mistica
Vomito di vuoto, per 1’altra creatura(!)
…..
Angoscia a bestia… / Oltre l’alba
Ammirando il Sole ch’esce dalla vetta
Il suo calor sfuma nelle membra
Inaridendo ogni forza
Ormai lasciva(...)
…..
L’esistenza non ha più valenza
L’attrito non ha più consistenza
Il vuoto ha sommerso ogni fragranza
Anche quando nel barile, quell’eleganza
Ha mosso la sua stupida creatura… / Stuprata nell’ombra...

Ho praticato lo studio del Dio antropomorfo
L’ho visto in tutte le sue sfaccettature...era amorfo
…..
Ho inneggiato al sacro...come blasfemia per 1 becero confronto
L’afono sussurro, che si ripeteva all’interno del cervello strafatto
…..
Ho praticato i riti di quelle lobby e son rimasto prigioniero
L’ho commis(ti)sonato e venduto, ad ogni brandello d’ingenuo nascituro
…..
Ho voluto decapitarmi da solo
L’ho fatto per adorazion di quel dolo
…..
Ho inneggiato ad ogni sacrilegio per 1 fottuto tornaconto
Lo pago in questa vita di precario ed assonnato rimpianto
…..
Ho masticato veleno, astio sopraffino e poi l’ho sputato sull’affitto
L’ho schiacciato e sparso su tutto il territorio...nel luogo sfitto
…..
Ho costruito il passato ed ora vivo il futuro
L’ho modellato a mio piacimento...nel vero
…..
Ho creato 1 falso dubbio...1 crocefisso sporco
L’ho dipinto d’Oro e poi l’ho rivenduto...1 carato di carico
…..
Ho spiattellato al bizzarro poter di quel Magico intruglio
Lo han replicato a più non posso ed or, rilegano sol quell’aglio
…..
Ho riso tutto il tempo
L’ho fatto di gusto...irrompo!

Son come mi vedete...ma siete cieche
Bestemmio quando non volete
Sappiate che son brutale
Mastico il mio sangue
Digerisco le salme
E’ per quel Ré(!)
…..
Non mi lavo per settimane
Non me ne frega di chi mi vuol sputtanare
Se lo fà avrà qualche rogna da superare
Morir non è per niente facile
E’ come sopravvivere(.)
S'è sporchi sempre
…..
Il malvagio c’è ed è in mè
Ho voglia di un caffè, ma non posso berlo perché ho l’alta pressione(.)
Son malvagio ad 1 stato limite...non calcolabile da chi ha creato l’erosione
Le stesse filastrocche poetiche, che non esiston nella putrida dannazione
La masticazione...l’intossicazione...la processione del Male
Abbiate fede, ma sol per pisciarvi nelle mutande.

Ho mangiato i peperoni del super-mercato e son stato Male
Non ho usufruito del vantaggioso aiuto economico, perché son 1 dissidente
Martirio all’interno del cranio / Suono che spezza il volere(!)
…..
La gestione del numero è impressionante
Esiste come esistono le scarpe bucate
Alzate, per 1 improprio volume
…..
0,000000420000 per il sacrificio al Dio delle criptovalute
La sua variazione è di 0,36% e cambia ogni 24 ore
E’ impossibile cambiar quel numero...874,84 è(!)
…..
Il mostro che annulla il contabile nazionale
L’italia è in deficit, a confronto a questa evoluzione(.)
Nel mercato non conta nulla… / Non esiste niente...son fantasie
…..
Il potere vuole il tuo star Male(!)
Non mangerò più 1 bel cazzo di niente
Sò che ogni alimento dev'esser processato dall’ente
…..
Satana mi consiglia di non evolver il mio esser in queste faccende
Devo sol ammetter di non aver la grana per pagare e poi potrò starmene Bene(.)
Ho voglia, di trovar il voler da quel consiglier...ma senza finzione...

Son uscito e v’ho sentito gracchiare dall’alto
Ho immaginato che il Cielo mi cadesse addosso
Ho frainteso il messaggio perché ero assorto
Ero in 1 stato alterato...non capivo 1 cazzo(!)
…..
V’osservo mentre atterrate sul suolo
Siete come dei campanelli schiacciati dal dito
Pungete il terreno gelido e poi gracchiate di nuovo
Mangiate il nulla e poi mi guardate… / Ecco il vuoto(!)
…..
Il nero è all’interno del nascituro inconscio
Non parlo mai di voi, perché sò da dove vien il vostro intuito.
Ho mangiato come voi… / Era così poco(...)
Il funerale era ormai pronto
…..
Il finale di quel cavo
L’ho succhiato tutto
Quando è passato
Mi son spento...

Ho avuto piacer di vedervi
Son rimasto contento per voi
V’abbracciavo, per veder i vostri stenti
Donavo i contagi al creatore, che v’ha mandato quì
…..
Siete dei bravi consumatori...direttori...lecca culi
Zii o parenti, amici e conoscenti...fanculo i vostri intenti
I votri interessi, son dei beceri attaccamenti materici
Non conoscerete mai i vostri post Animi(!)
…..
Ho ucciso il padre dei mie desideri
In fondo era già morta quella parte...ed ora è in voi(.)
Il funerale è giunto al tempo in cui noi tutti viviamo...sulla fronte i chiarori
Come riconoscervi?, uso il cristallo...eliminando ogni frazione...nell’ostacoli(.)
…..
Salto ancor su questi cazzo di terreni rossi
Ho voglia di mangiar ancora la vostra carne putrefatta...siete dei gelati
Colorati di rosso e di varie forme, che sol quelli come me posson selezionarvi(!)
Avete eseguito i compitini...ma ora cosa fareste senza i vostri paladini?!

Son quà per questo
So quà per il quanto
Stono dentro l’omologato
Strazio lo sguardo, di quel fesso studiato
Sazio il mio appetito, per aver n’altro cazzo di merdoso atto(!)
…..
Mercifico anche il mio cazzo
Modello il mio pupazzo
Martello il mazzo
Mastico il razzo
Ma lo ammazzo
…..
Elimino ogni costrutto d’epicentro preconfezionato
Esplodo come 1 ordigno atomico...defecato(!)
E’ come jj Allin sul palco...sudicio e rotto
Esterno lo spreco, del cattolico fato
E lo getto sul tavolo annerito!...

Appena è morto, il tubo s’è rotto...spandeva l’acqua sul pavimento
Spandeva da anni, ma lui non lo aveva mai cambiato
Lo ha lasciato... / M’ha lasciato(!)
…..
Taglio quel tubo o cerco d’aggiustarlo...ma ness1 vuole farlo
Hanno tutti paura d’entrar in casa e farmi il lavoro
Pensan che non possa permettermelo(!)
…..
Han ragione...come sui ponti in costruzione, fermi da tempo
I lavori, per ritornar attivi, son lunghi da fare...ci vuol studio
Mica manovalanza a buon mercato...a prezzo basso(.)
…..
Il fuoco tirava molto da quel tubo screpolato
Son riuscito a trovar quel metodo
L’ho aggiustato quasi subito
…..
6 € per farlo
6 stronzi per dirmelo
6 canti al Démonio per trasmetterlo(.)
…..
Ho tagliato meglio che potevo
Ho scelto quel ramo per del ridicolo ricordo
Ho travestito il corpo e poi l’ho chiuso nel cimitero(...)
…..
Nulla s’è gelato
Ora è tutt’apposto
Ma ancor, mi guardan storto...

Non cerco mai chi ammazzare...prima deve agir lui
Se fosse na lei, le avrei già raschiato l’utero...come funghi
E’ per questo che se non ci fossi, dovrebbero inventarmi
Per poi lasciarmi marcir in 1 ambiente di fantasmi
…..
Ho la voglia di chi non riesce a viver meglio di così
Mi domandan, se potessi fargli dei piaceri
Allor lavoro a più non posso...per poi
Non ever averi...ma sol dubbi inquieti
…..
Non vorrei esser come voi
Ma nel contempo entro dentro i vostri crani
I vostri Spiriti inconsci, che vi sovrastano i logorati pensieri
Ed eccovi lì...lascivi e ingessati...nei lacustri antri dei vostri egoici meccanismi(.)
…..
Stacco i vostri sentori e me li tengo stretti al mio costato...trafitto dai vostri pianti
Senza sguardi ne d’ottica...aneddotica, che non funzionerà mai(...)
Accendendo ancor sui meccanici sforzi, che non v’appartengon più da molti cicli
Ecco i vostri limiti...ecco i vostri crani vuoti...straziati da pensieri indotti...ecco i fantas-mini(!)
…..
Amori che voglion darti sol altri doveri inermi
Logoranti i vostri pensieri...come mosche sui morti vermi
Agitandovi per svegliarvi...con gli ultimi spasmi
Non risolvendo nulla dei vostri prismi
…..
Siete in costante asse-Dio, per chi v'ha sempre voluto far a pezzi
E seguite i dettami detti dai poteri forti...ecco i vostri crani
V’ho tenuto a distanza fin ad ora...ora siete i miei riti
Sul palmo dell’incombenza, pagherete i conti(.)
…..
I volumi son aumentati
Son cresciuti i disguidi
Han trapassato i giusti
Voi, sudditi angusti(...)
…..
Mangio nei vostri recipienti vuoti...sol liquami egoici
Sputo a Terra l’essenza scarnificata...retrogusto di finti santi
Abbraccio i corpi caldi ancor lì...tra 1 po' sareste pioggia di ceneri
Ammalerete chi vi stia vicino e vi respirerà ancora…senza scudi(.)
…..
L’IO non l’ho spostato quì
Non hai ragione cugino mio...sbagli
Son riuscito nell’intento e ness1 potrà fermarmi
Ora come non mai...sarò ancor più deciso, fulmineo e senza sentimenti
…..
Scricchiolano gli ossi
Corrono i cavalli
Gendarmi
Nell’assi

Bevo per non dimenticare
Non fumo per ricordare
Amo per piacere
Odio per dovere
…..
Drastica è la Morte
Quando giunge nella notte
Dopo le 6 dell’imbrunire
Prima di mangiare
…..
6 l’amico che mi consiglia d’andar oltre
1 pennuto nero che sussurra la Morte
Sento il principe che è in mé
Vagar all’interno delle ombre
…..
Batter sulla cassa nel freddo di quelle mattine
Addentro lo sguardo sul buco...nelle cornee
Il farmaco le ha dissolte
Ha distrutto la coltre
…..
Non potrò mai volare
Ma ho in mé quel sapere
Non mi lascerò andare
Avrò quell’Amore
…..
Lucifero è sempre con mé
Satana è nella notte
La neve scende
Gelo sulla pelle
…..
1 solo atto da fare
La clessidra finirà d’esistere
1 martirio, dato dalla ingiuriosa Fede
L’esterrefatte credenze, che più non potran esistere.

Son affamato
Non voglio altro
Mi scarnifico
Mi devasto
M’uso(!)
…..
Son assetato
Non voglio altro
Mi succhio
Mi disseto
M’umilio(!)
…..
Son l’ululato del lupo
Non voglio altro che quel corpo squartato
Mi disilludo d’esser ormai morto
Ma son in preda di mé stesso
Mi sussurro da solo(...)
…..
Son mutato
Non son altro
M’ammiro
Mi nutro
Mastico
…..
Son nuovo
Non è 1 trucco
Mi trucco
M’adagio
Medito

L’ho faccio sempre
Non cambia la conclusione
…..
Sorrido davanti alla Morte
Son morto con lei altre volte
Ma ancor son quà a scrivere
…..
Ho le cellule d’1 vampiro non sacrificabile
Ho usato le sostanze per veder oltre
Son entrato nelle stanze del sapere
Precludendo sol la ripetizione
…..
Ho ammirato bellezze
Ho toccato il dolore
La razza del sapere
Il valor del vivere
Come 1 bebè(...)
…..
Ness1 è innocente
Tutti son colpevoli d’esistere
L’ho sempre detto tra queste righe
Non cambierebbe se ne scrivessi dell’altre
S’accuserebbe ancor di più quell’esclusione(.)
…..
Ho voglia della non voglia di fare...per uccidere
Muovermi all’impazzata, per far del Male
Mica lo sapevate che si poteva fare
Il costruire per distruggere(!?)
…..
Non serve piangere
L’emozione và e viene
E’ sempre nell’Etere
…..
Non è 1a conclusione
E’ sol ripetizione

Non lo pago e lo sono
Non lo voglio e lo faccio
Non è per vanto...è no spasso
…..
Elmetto che metto quando mi serve quel giochetto
Escrezione ch’esce dal braccio...senza rimedio
E poi ecco l’espulsione come dono(!)
…..
Rosso come quel conto
Ristoro troppo costoso
Ribalto quel divano
…..
Volevo dell’altro
Viziato e svuotato
Virile e limitato
…..
Onoro sol mé stesso
Ora non lo farò più...ecco
Ondeggio, nell’opacità del non-fato

Chi lo poteva fare era d’alto rango
Massoni, loggie e politici ben costruiti dal diktato
E sol se lo avrebbe fatto qualc1'altro, sarebbe già morto
Rinnegato da chi lo avrà creato(.)
…..
Questa è 1a finzione di stato
L’ovale e campi-doglia formula, che tutto ha creato
A sua immagine e assomiglianza...per 1 enorme tornaconto
Che al giorno d’oggi, non ha annullato il suo valor implicito(.)
…..
Questo Mondo è violento
Ed allor lo combatto con il poter dell’Amor eterno(.)
La violenza genera altra violenza, ma poi?...son morto
Mi son reincarnato ancora molte volte e poi?...ancor son morto(.)
…..
Chi crede, ha più forza e valor di chi ha lasciato libero il canale dello Spirito
IO l’ho fatto per molto tempo e poi ho alzato le barriere dell’attivo strato(!)
La superiorità non si vede dal denaro o dal Magico intruglio
L'ho visto e m’han donato altro sotterfugio oscuro(!)
…..
Non serve esser passivo
Se lo 6, vorrà dir che stai facendo il lor gioco(.)
Se lo farai, dovrai già agir per conto tuo
Altrimenti dopo, sarai fottuto(!)
…..
La passività, serve per acquisir dall’Etere, quel messaggio
Il creativo è quell’addotto, che vorrebbe mistificar il tuo operato
Lascialo andar per il suo cazzo di sentiero... / Fidati della centratura...è nel corpo
S’evolve per ossimoro e nella paradossale astrazione potrai vincere tutto quanto

M’hai distrutto n’altra volta
Ma son ancor quà
E allora(!?)
…..
M’hai bloccato l’esistenza
Ma son ancor quà
E come si fà(!?)
…..
M’hai frenato la vitalità
Ma volo ancora
Espiami ora(!)
…..
Ho intravisto la luce in quella notte buia
Ho trafitto la mia mano pura
Ho mangiato la sacralità
…..
Ho sorseggiato la sobrietà
Ho ostentato, ma poi l’ho lasciata
Ho tradito e poi ho pagato tutto di tasca mia.

Son i venti dell’Est
Non potrà esser ancor ernest(!)
Però saper chi cera, non vorrà dir che altro dolor sarà nel corrent(!)
Amar, chi non potrà esister ancor per et
Ma per chi vorrà l’impeachment
…..
Son avanti oltre ogni cometa
Non ci saran altre ombre a decretarla
Proverò a reagir ancor con la mia Volontà
Amando il caratter di chi ci proverà
Malgrado sia andi o nella malattia
…..
Senza caricature per volontà del saper
Nel dilluir ancor altra merda, per quel rivestir
Per ovvie ragioni...per mutar ancor
Armando il coraggio di far
Mentre sento il sussurrar.

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